L'alimentazione nel cucciolo: come nutrirlo al meglio?

L'abbiamo desiderato tanto ed eccolo qua: è arrivato un cucciolo in famiglia! E ora?

L'alimentazione nel cucciolo: come nutrirlo al meglio?

L'alimentazione del cucciolo è un impegno serio e costante. Da subito.

Abbiamo uno splendido cucciolo, è piccolo indifeso e bisognoso di attenzioni. Dobbiamo assicurargli una crescita ottimale, quindi la corretta alimentazione diventa un obbiettivo essenziale e da non trascurare.

Durante l'allattamento, il cucciolo riceve gli anticorpi direttamente dal colostro del latte materno.

Con lo svezzamento, i livelli di anticorpi si abbassano, riducendo drasticamente le difese naturali proprio mentre il sistema immunitario è in fase di sviluppo. L'immunità resta bassa fino ai cinque mesi. È importante sapere, quindi, che quando il cucciolo viene a vivere nella nuova famiglia è nel pieno dell'abbassamento delle difese immunitarie.

È essenziale fornirgli un'alimentazione ricca di nutrienti che garantiscano un’efficiente risposta immunitaria (antiossidanti e vitamine) e bilanciata con il giusto apporto di sostanze nutritive e calorie, con rapporti corretti di calcio e fosforo (1:1,2).

Queste sono condizioni essenziali per permettere uno sviluppo armonico dei differenti organi, in particolare dell’apparato scheletrico, senza forzare un eccesso di crescita e sovrappeso.

È importante poi la presenza di acidi grassi essenziali (OMEGA 3, OMEGA6) nel cibo, che, non venendo sintetizzati dall’animale, devono essere integrati con la dieta. La presenza di Condroitina e Glucosamina, sostanze preziose per le articolazioni, si rivelano infine fondamentali per la crescita dei cuccioli, in particolare se parliamo di cani di taglia medio-grande.

QUANTI PASTI AL GIORNO?

Fino allo svezzamento, l’alimento principale del cucciolo è il latte della mamma, che è particolarmente nutriente.  A partire dalla quinta settimana, si passerà al cibo umido, che andrà mischiato all’alimento secco. Questo dovrà essere fatto per abituare il cucciolo alla masticazione, per poi proseguire con il solo alimento secco, o sempre mischiato, a seconda delle preferenze. La frequenza dei pasti diventa di 3/4 al giorno.

Fino al raggiungimento dello stadio adulto (circa 12 mesi), è comunque consigliabile somministrare i pasti 3 volte al giorno, e poi ridurli a due, una volta che il cucciolo sarà diventato adulto.

In ogni caso, leggere l’etichetta del prodotto che scegliete è cosa importante: su di essa sono sempre indicate molto chiaramente tanto le modalità di somministrazione del cibo quanto la dose giornaliera.